IT04.3-05 Rifugio antiaereo


Nei dintorni di Perosa Argentina vennero costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale due rifugi antiaerei dalle ditte tessili italo-tedesche, costantemente bombardate dagli aerei degli anglo-americani, come ci ricorda anche il grande attacco del ‘44. 

Il primo di questi due venne costruito nel 1941 nel terreno sottostante l’odierna piazza E. Gay: esso poteva ospitare una ottantina di persone, per quanto riguarda i capi reparto e i dirigenti, mentre per quel che concerne gli operai i posti disponibili erano ben 400, situati sotto l’odierna piazza I Maggio. 

Il secondo rifugio risale invece agli anni 1943-1944 e venne costruito sotto le pressanti richieste dei cittadini; esso aveva una capienza di 344 persone e un camino per il cambio dell’aria lungo 17 metri lo collegava alla superficie. 

I rifugi erano costituiti da 730 metri di gallerie, le quali potevano ospitare ben 1500 persone sedute e accalcate l’una sull’altra. In quella distesa di cunicoli c’erano 6 blocchi di bagni, una sola infermeria ed un gruppo elettrico per far funzionare le luci. Furono scavate interamente a mano dagli operai della fabbrica e i lavori durarono dall’inizio dell’aprile del 1943 fino al mese di giugno del medesimo anno.  Di fatto questi rifugi dovevano essere unicamente utilizzati dagli operai, ma nel panico generale molte persone si infilavano per salvarsi dai bombardamenti. Essi furono davvero efficaci, in quanto la popolazione uscì indenne ad ogni lancio di bombe. 

Geolocalizzazione

Qui a destra si vede il tracciato dell’ IT04.3-05 Villar Perosa, questo punto di interesse ne rappresenta la quinta tappa

Testimonianze

Riferimenti bibliografici/sitografici