
Ferruccio Parri, politico, antifascista e capo partigiano durante la guerra di liberazione italiana, fu il primo presidente del Consiglio dei ministri a capo di un governo di unità nazionale istituito alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Sospettato di attività antifascista, fu costretto a dimettersi dal ruolo di redattore del “Corriere della sera” e dal ruolo di insegnante per non aver preso la tessera del Partito Fascista. Subì successivamente percosse e venne condannato prima a 10 mesi di carcere e poi a 5 anni di confino per attività antifascista. Il 2 gennaio 1945, Parri venne fatto prigioniero dalle SS e condotto per ulteriori accertamenti nel campo di concentramento provinciale di San Vittore, fu duramente percosso e torturato.
Geolocalizzazione
Qui sotto si vede il tracciato dell’ IT03 Architettura e storia, questo punto di interesse ne rappresenta la sesta tappa
Riferimenti bibliografici e sitografici
- “Non chiamatemi povero – come il Pinerolese ricorda i protagonisti della lotta per la Libertà” (1996 / Alzani Editore) – AAVV
- https://www.raicultura.it/storia/articoli/2019/01/Ferruccio-Parri-98828d45-cd7a-4f54-b061-19e0b126fe69.html
