IT02_01 – Targa dedicata a Carlo e Nello Rosselli


La targa dedicata ai fratelli Rosselli si trova a Pinerolo (TO) all’angolo tra Via Fratelli Rosselli e Via Montegrappa. I fratelli Carlo e Nello Rosselli furono due antifascisti italiani nati a Roma rispettivamente nel 1899 e nel 1900.  Carlo e Nello vennero chiamati alle armi e svolsero operazioni militari tra il 1917 e il 1920, ottenendo i ruoli di ufficiale e sottotenente . Rientrati  a Firenze intrapresero un percorso di studi che condurrà Carlo ad ottenere la laurea in legge e scienze politiche e  Nello in filosofia e filologia. Insieme a Salvemini e Calamandrei, i due fratelli costituirono il primo gruppo organizzato dell’antifascismo italiano .

A Firenze nel giugno 1924 venne fondata l’associazione clandestina “Italia libera”  in opposizione alle  persecuzioni sempre più opprimenti   dei fascisti; nel gennaio 1925 fu pubblicato il giornale clandestino “Non mollare”. Lo squadrismo  fascista  organizzò un’offensiva particolarmente violenta a Firenze, con la cattura di numerosi esponenti partigiani, tra cui Salvemini.  Anche i fratelli Rosselli entrarono nel mirino dei fascisti e furono costretti a fuggire da Firenze.  Nel dicembre 1926 Carlo organizzò insieme a Parri e Pertini l’espatrio di Filippo Turati che gli costerà la condanna al confino nell’isola di Lipari, da cui riuscirà a fuggire insieme a Lussu, rifugiandosi a Parigi. Qui fonderà il movimento Giustizia e libertà con il fine di promuovere l’insurrezione del popolo italiano contro il regime fascista, per instaurare una repubblica fondata sui valori della democrazia, della libertà e della giustizia sociale. La pubblicazione dei “Quaderni di Giustizia e Libertà” rappresenta un importante momento di discussione  ed elaborazione di una forma di “socialismo liberale”. Allo scoppio della guerra civile spagnola nel 1936, Carlo si arruola volontario al servizio della Repubblica attaccata dai franchisti: “Oggi in Spagna , domani in Italia” sta ad indicare che la guerra in Spagna è considerata il prologo di una successiva ribellione contro i fascismo in Italia.   Il 9 giugno del  1937, mentre i due fratelli si trovavano vicino alla città termale francese di Bagnoles-de-l’Orne, in Normandia, furono oggetto di un’imboscata sul ciglio della strada: Carlo e Nello vennero colpiti e  assassinati da alcuni militanti di un gruppo dell’estrema destra francese, su richiesta del regime fascista italiano.  I fratelli Rosselli furono martiri della causa della libertà e continuano a rappresentare l’ideale di un’Italia socialmente giusta e democratica.

Geolocalizzazione

Qui a destra si vede il tracciato dell’ IT02_01 – Targa dedicata a Carlo e Nello Rosselli, questo punto di interesse ne rappresenta la prima tappa.

Indirizzo: Via Fratelli Rosselli & Via Montegrappa, 10060, Pinerolo (TO)

Riferimenti bibliografici